La cripta della chiesa di San Fedele a Milano

La cripta della chiesa di San Fedele a Milano

Alcuni scatti fotografici della cripta della chiesa di San Fedele, un piccolo gioiello architettonico, nel cuore di Milano, che custodisce tesori artistici antichi e moderni.

Cripta della chiesa di San Fedele

Ubicazione. Piazza San Fedele n. 4.

Mezzi pubblici. Linee tranviarie 1 e 12; metropolitana M1 (St. Duomo) e M3 (St. Duomo).

Visita. A pagamento.

Contatti. Parrocchia San Fedele, siti Internet: centrosanfedele.net, parrocchiasanfedele.gesuiti.it.

La cripta viene tenuta aperta e visitabile grazie ai volontari del Touring Club Italiano:

https://www.touringclub.it/destinazione/137667/chiesa-di-san-fedele

Chiesa dei Gesuiti costruita nella seconda metà del XVI secolo, è situata sul sedime della più antica chiesa di Santa Maria in Solariolo o Solario «poiché sorta accanto ad una casa solariata, cioè il tradizionale edificio medioevale di area padana, con al piano inferiore a portici e al piano superiore una sala con funzioni pubbliche» (Sito Internet: lombardiabeniculturali.it.).

La cripta, unitamente alla chiesa, sono state recentemente restaurate; all’interno vi è un percorso artistico, religioso e storico attraverso la sacrestia, la così detta “Cappella delle Ballerine”, la cripta e il Museo dei dipinti e dei reliquiari, le cui opere più antiche risalgono al XIV secolo….

Ulteriori informazioni le potrete trovare sul libro “Alla scoperta di Milano sotterranea” (Newton Compton Editori)

 

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate in cui parleremo di Milano sotterranea; lo faremo grazie all’ospitalità riservataci da Urban Center, spazio polifunzionale del Comune di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Passaggi segreti, cripte, canali, ma anche ricoveri antiaerei, bunker e tutto quello che il sottosuolo cittadino nasconde. Vi aspettiamo.

URBAN CENTER

Alla scoperta di Milano sotterranea Architetture sotterranee, passaggi segreti, cripte e gallerie da esplorare e documentare. Relatori: Ippolito Edmondo Ferrario, Gianluca Padovan.

17 maggio, ore 18.00 I segreti in città: dalle cripte ai passaggi sotterranei. Sotto di noi c’è un mondo fatto di cripte e passaggi segreti, che i nuovo libro Alla scoperta di Milano sotterranea documenta con duecento schede e numerosi percorsi storici. Le indagini sono state condotte dagli speleologi dell’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) in più di vent’anni d’attività. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Paolo Galimberti (responsabile Fondazione IRCCS Ca’ Granda), Maria Cristina Giambruno (professore ordinario in Restauro presso il Politecnico di Milano), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Gianluca Padovan (Presidente S.C.A.M, speleologo, scrittore), Ippolito Edmondo Ferrario (scrittore, speleologo).

14 giugno, ore 18.00 Milano si difende: dalle mura medievali ai rifugi antiaerei. Con la “strada segreta di dentro”, menzionata da Leonardo da Vinci, e la nascita della “città fortificata perfetta” teorizzata da Averlino detto “il Filarete”, il percorso architettonico e storico conduce non solo ai passaggi segreti, ma anche ai resti delle mura rinascimentali urbane. Successivamente Milano costruirà nuove difese e nel XX secolo dovrà proteggere i civili dai bombardamenti aerei. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Laura Barbirato (preside della Scuola primaria Giacomo Leopardi), Maria Fianchini (professore associato in Tecnologia dell’Architettura), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Edgardo Tezzon (Direttore dell’Arena Civica).

28 giugno, ore 18.00 Dal sottosuolo la vita: acquedotto e fognatura nella città che si evolve. Fino dagli albori del tempo l’acqua potabile dei Milanesi proveniva dai pozzi e sempre grazie a questi il moderno Acquedotto Civico utilizza l’acqua di falda a partire dal 1889. Le opere sotterranee conducono dall’uso dell’acqua al suo smaltimento mediante le opere di fognatura, che a ben vedere sono costituite da straordinarie architetture. Celati sotto i nostri ignari piedi rimangono inoltre chilometri e chilometri d’antichi canali, oggi voltati e non più alla luce del sole. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Ospiti: Maria Antonietta Breda (Architetto e Storica dell’architettura), Maurizio Brown (già Direttore Acque reflue e Depurazione), Carlo Carrettini (già Direttore Acquedotto).

 

Immagini e dialoghi dal sottosuolo

Immagini e dialoghi dal sottosuolo

In questi giorni proseguono le visite guidate e gli spettacoli della compagnia teatrale di Cesare Gallarini, con “256 secondi, piovono bombe”. Il tutto si svolge nel rifugio antiaereo ad uso pubblico, istituito dal Comune di Milano nel 1940, noto come “Ricovero N° 87”. Nella prima immagine vediamo i tre attori: Ottavio Bordone nei panni del giornalista, Lorena Marconi è la cittadina sotto le bombe, Cesare Gallarini è l’aviatore che pilota il bombardiere. Per le prenotazioni accedere al sito di MilanoGuida. https://www.milanoguida.com/visite-guidate/altri-monumenti-milano/rifugio-antiaereo-87-con-spettacolo-teatrale/

 

 

256 secondi, piovono bombe! La prima serata dello spettacolo

256 secondi, piovono bombe! La prima serata dello spettacolo

256 secondi, piovono bombe!

Questa sera, presso il Rifugio Antiaereo N° 87, c’è stata la “prima” dello spettacolo teatrale

256 secondi, piovono bombe.

Al suo quarto anno, lo spettacolo teatrale-emozionale del regista e attore Cesare Gallarini ha riscosso nuovamente il meritato successo.

Come riportato nella locandina, si parla innanzitutto e soprattutto di “schegge di bombardamenti aerei sui civili”, ripercorrendo a larghi tratti non solo l’evoluzione dell’aereo da bombardamento, ma anche quanto subito dalla popolazione inerme.

Lo spettacolo è stato preceduto dalla visita guidata al rifugio antiaereo organizzata da MilanoGuida.