Dall’Urbe Murata…

Dall’Urbe Murata…

 

Dall’Urbe murata alla città popolare. Radici e abitazioni dei municipi odierni.

Il patrimonio residenziale pubblico di proprietà comunale è una straordinaria risorsa economica, culturale e sociale poco conosciuta ma diffusa in tutti i Municipi di Milano. L’incontro pubblico è finalizzato a farne comprendere la consistenza, le caratteristiche, le potenzialità e le fragilità e ad aprire un confronto sulle politiche e sulle buone pratiche per la sua tutela e la sua valorizzazione. L’evento si colloca nelle attività del progetto Fragilità Territoriali; Progetto promosso dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano nell’ambito dell’iniziativa Dipartimenti di eccellenza del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) per il periodo 2018-2022.

 

Data e ora della conferenza pubblica: mercoledì 27 marzo 2019, ore 18.00.

Luogo:Urban Center Milano, Galleria Vittorio Emanuele II (angolo piazza della Scala), Milano.

 

Relatori:Gabriele Rabaiotti (Assessore Lavori pubblici e Casa del Comune di Milano), Gabriele Pasqui (Direttore DAStU), Mariacristina Giambruno (DAStU), Maria Antonietta Breda (DAStU).

Acquedotto e rifugi antiaerei

Nei tre volumi che si presentano sono menzionati anche i pozzi per l’acqua potabile, le Centrali di Pompaggio dell’Acquedotto Civico di Milano e i rifugi antiaerei tutt’oggi esistenti nei quartieri popolari milanesi.

Le due immagini a corredo mostrano l’interno di un rifugio antiaereo realizzato in un quartiere popolare ultimato durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’evento è online al seguente link:

Dall’Urbe Murata alla Città Popolare. Radici e Abitazioni dei Municipi Odierni

 

Contrasti

Contrasti

Martedì 26 giugno 2018 il Laboratorio di Architettura degli Interni del Politecnico di Milano allestirà una mostra dedicata ai temi della guerra e dei bombardamenti subiti dai civili, nel Rifugio N° 87 in viale Bodio 22 a Milano.

Ore 14,15 – 17.00: la Mostra verrà aperta al Pubblico.

Ulteriori dettagli li trovate nell’allegata locandina.

Locandina – Bodio(1)

 

 

 

 

 

 

Arena Civica di Milano: sperimentazioni didattiche

Arena Civica di Milano: sperimentazioni didattiche

Lunedì 11 giugno 2018, dalle ore 17,00 alle ore 19,30 presso l’Arena Civica di Milano, nella bella e prestigiosa cornice della Palazzina Appiani, sono stati presentati gli esiti delle sperimentazioni didattiche degli studenti del Politecnico di Milano.

I progetti, seguiti alle analisi sul campo, sono stati realizzati dagli studenti del Laboratorio per la conservazione delle architetture complessedel Politecnico di Milano, diretti dai docenti Elsa Garavaglia, Maria Cristina Giambruno e Franco Guzzetti.

Roberta Guaineri,Assessore al Turismo, Sport e Qualità della Vita, ha introdotto le presentazioni sottolineando l’utilità delle sinergie tra Università e Comune di Milano, manifestando l’apprezzamento per il lavoro svolto.

Il Direttore dell’Arena Edgardo Tezzon, resosi sempre disponibile nel corso dei lavori, ha ringraziato tutti gli studenti per l’impegno, invitandoli a continuare sulla strada intrapresa e riconoscendo il fondamentale apporto dei giovani nella società di oggi e di domani per il miglioramento della qualità della vita nei centri urbani.

Difatti l’Italia deve mettersi nell’ottica di poter divenire, a breve termine, un “giardino d’architetture”, esempio per le altre Nazioni europee ed extraeuropee.

Hanno concluso Ippolito Edmondo Ferraio e Gianluca Padovan illustrando le ultime esplorazioni alle rogge oggi sotterranee, che in passato alimentavano d’acqua l’Arena per le naumachie.

Ora si auspica una maggiore attenzione a questo mondo sotterraneo metropolitano affinché vi possa essere un suo recupero, per il consono studio e per una prospettiva d’apertura al grande pubblico.

 

 

Il quotidiano Il Giorno racconta delle nostre esplorazioni

Il quotidiano Il Giorno racconta delle nostre esplorazioni

Qui di seguito riportiamo un articolo apparso sul quotidiano Il Giorno lo scorso 30 marzo 2018 a firma Daniele Monaco.

Ringraziamo Daniele che intrepido è sceso con noi negli antichi canali presenti sotto il monumento milanese e che ha documentato, con dovizia di particolari, le esplorazioni compiute ad oggi.