Finalmente ci siamo…

Finalmente ci siamo…

Finalmente ci siamo. Pochi giorni ed il nostro appassionante lavoro durato mesi vedrà la luce…in libreria.

Sarà questo il libro più esaustivo e più completo sulla Milano sotterranea? Vorremmo dirvi di sì, ma in realtà vi diciamo di no. Se lo fosse significherebbe che le nostre esplorazioni sono finite. Il bello è che c’è ancora molto da scoprire e noi non abbiamo ancora intenzione di appendere al chiodo la nostra attrezzatura speleo.

Possiamo però affermare che leggendolo vi farete un’idea del grande patrimonio ipogeo di Milano. E questa volta troverete indicazioni precise per visitarlo. Restate quindi sintonizzati sul nostro sito. Intanto, nell’attesa, vi lasciamo con una piccola anticipazione.

Buona visione!

Gianluca e Ippolito

 

Passaggio segreto al Castello di Milano

Passaggio segreto al Castello di Milano

Passaggio segreto al Castello di Milano

 

In questi ultimi due mesi l’interesse per il “passaggio segreto” del Castello Sforzesco sembra essersi risvegliato. Seppure, a ben vedere, tale interesse non s’era mai completamente sopito.

Probabilmente la ristampa del nostro libro Milano Sotterranea ha solo incrementato la curiosità nei confronti dei sotterranei che la nostra città custodisce gelosamente.

Comunque sotto al Castello un passaggio segreto esiste realmente ed è parzialmente percorribile. Si tratta di quello che noi speleologi abbiamo chiamato “Galleria dei Cavalieri” e non perché venisse percorsa a cavallo. Tale galleria è in mattoni, ha la volta a sesto ribassato, è altra poco più di tre metri ed è pavimentata. E l’altezza è decisamente superiore a quella della “galleria di controscarpa” connessa ai sotterranei della Ghirlanda e della quale s’è già parlato in precedenti articoli.

Con ogni probabilità nella “Galleria dei Cavalieri” si poteva transitare con l’alabarda in resta e il pensiero vola alla scorta del Duca o di qualche cavaliere che poteva entrare o uscire dal Castello ben scortato e soprattutto non visto.

Sull’argomento circolano numerose chiacchiere, ma ben pochi hanno realmente percorso questa galleria e della quale si forniscono alcune immagini.

Ad ogni buon conto non si tratta dell’unico “passaggio segreto” e le nostre indagini ne hanno individuati anche altri.

A dispetto dei successivi riutilizzi queste gallerie in mattoni a vista erano originariamente destinate al transito ed erano frazionate da portoni lignei per evitare che si potesse circolavi liberamente. Difatti lungo i percorsi sotterranei del Castello spesso s’incontrano gli elementi in granito in cui erano ben serrati i cardini dei portoni, nonché gli alloggiamenti, sempre in granito, dei paletti di chiusura.

Passaggio segreto nella chiesa di San Marco a Milano

Passaggio segreto nella chiesa di San Marco a Milano

Passaggio segreto nella chiesa di San Marco a Milano

Ci si aspetta di trovarne uno magari spingendo con forza la piastra del vetusto camino, oppure spostando il vecchio e polveroso tino, o sollevando la classica botola in pietra mascherata nel pavimento della torre.

Nulla di tutto ciò.

Nell’antica chiesa di San Marco il passaggio segreto è situato all’interno dell’altare. Dentro una grande teca, ecco la piccola maniglia in bronzo coperta di polvere. Basta sollevarla e sotto vi è uno strano pozzo ellittico provvisto di gradini in pietra, ammorsati alla parete.

«Prima di scorgere quello che c’è sotto, avvertiamo l’inconfondibile odore che proviene dai luoghi generalmente chiusi e dimenticati da tempo: un alito caldo e umidiccio carico di storia» (Ippolito Edmondo Ferrario, Gianluca Padovan, Milano sotterranea, Newton Compton Editori, Roma 2013, p. 77).

Si scende con cautela, pensando alle leggende che parlano di un passaggio sotterraneo, tutto in mattoni, che giungeva nei pressi del Castello.