Milano Sotterranea e La Gorgone di Milano tra i banchi dell’università IULM di Milano

Milano Sotterranea e La Gorgone di Milano tra i banchi dell’università IULM di Milano

Milano Sotterranea e La Gorgone di Milano oggetto di interesse per gli studenti del Master in Giornalismo dello Iulm di Milano.

Così, a pochissimi giorni dall’uscita nelle librerie del noir targato Fratelli Frilli Editori, in cui si esplora una Milano sotterranea da incubo, gli studenti dello Iulm (Libera Università di Lingue e Comunicazione) hanno magistralmente confezionato un servizio dedicato alla strisciante Gorgone ed allo studio delle cavità artificiali milanesi. I nostri più sentiti ringraziamenti vanno a Daniela Brucalossi, Martina Soligo e Francesco Li Volti per la professionalità dimostrata e l’interesse verso il nostro lavoro.

 

La Gorgone di Milano: indagini e misteri nella città sotterranea

Una strisciante Gorgone nei sotterranei di Milano?

Una strisciante Gorgone nei sotterranei di Milano?

In tanti si domandano quali siano i sotterranei di Milano.

Molti di più vogliono sapere dove siano gli accessi ai fantomatici sotterranei della città-metropoli. Sarà forse complice il nostro ultimo noir ambientato in Ticinese, dove s’aggira una strisciante Gorgone?

I sotterranei sono sotto i nostri occhi… o quasi.

Eccone una prova, seppure piccola, ma “stringente”.

Si tratta della foto scattata ad un accesso… da noi non ancora varcato.

Dove condurrà? Intanto fateci sapere se avete capito dove si trova.

Ma… vi forniamo un indizio: è a sud del Ticinese.

Buona “caccia”.

“La gorgone di Milano”: un’indagine nel sottosuolo di Milano fra omicidi e antichi misteri

“La gorgone di Milano”: un’indagine nel sottosuolo di Milano fra omicidi e antichi misteri

“La Gorgone di Milano”un nuovo, coinvolgente giallo firmato Ippolito Edmondo Ferrario e Gianluca Padovan, sbarca in libreria, edito da Fratelli Frilli Editori.

Questa volta, la proficua collaborazione fra lo scrittore milanese e lo speleologo di adozione meneghina ha portato alla realizzazione del primo avvincente noir scritto a quattro mani dalla coppia e ambientato nei misteriosi luoghi sotterranei della città della Madonnina.

Silvio Furlan, classe ‘63, è un single incallito con un matrimonio archiviato e figli ormai adulti. Speleologo e bibliotecario, da decenni esplora il sottosuolo di Milano, tanto da essere considerato un esperto della speleologia in cavità artificiali. A lui si rivolge Mons. Luigi Servidati, parroco della basilica di S.Eustorgio, per affidargli l’incarico di studiare alcuni luoghi al di sotto dell’edificio religioso. Già svariati anni prima, il suo predecessore Mons. Egisto Pozzoni aveva interpellato Furlan per la stessa ragione, autorizzandolo ad esplorare solo una determinata area dei sotterranei e impedendogli di smurare un misterioso cunicolo.Addentrandosi in corridoi e gallerie ormai dimenticati, calandosi in stretti pozzi e cripte, lo speleologo milanese si troverà ben presto a dover far luce su una serie di efferati omicidi e fitti misteri che affondano le proprie radici nella millenaria storia del quartiere Ticinese. Furlan scoprirà, così, il mistero della Gorgone di Milano, dal leggendario mostro della mitologia greca con serpenti al posto dei capelli e la capacità di trasformare in pietra chiunque lo guardi negli occhi. In “La Gorgone di Milano” emerge una profonda conoscenza del capoluogo lombardo e del suo sottosuolo, ampiamente esplorato dagli stessi autori e da loro descritto anche in altri libri. L’alone di segretezza che da sempre caratterizza i siti ipogei si lega, in quest’opera, a un’appassionante vicenda investigativa che, fra suspense ed intrighi, riesce a tenere con il fiato sospeso il lettore che si addentra nelle sue pagine come il protagonista nei cunicoli sotterranei.

 “La Gorgone di Milano”, Fratelli Frilli Editori,€ 14.90, è in distribuzione dal 25 marzo nelle migliori librerie

Il booktrailer, che accompagna l’uscita del libro, vede l’attore Alberto Bergamini interpretare lo speleologo Sirio Furlan. Regia di Marzio Mirabella, soggetto di Massimo Santimone.

 

Proposte per la conservazione e la valorizzazione dell’Arena civica e dei suoi canali  ipogei

Proposte per la conservazione e la valorizzazione dell’Arena civica e dei suoi canali ipogei

Proposte per la conservazione e la valorizzazione dell’Arena civica e dei suoi canali  ipogei

Presentazione degli studi e delle sperimentazioni didattiche degli studenti del Laboratorio per la conservazione delle architetture complesse. Corso di laurea magistrale in Architettura delle Costruzioni, Scuola di Architettura, Urbanistica Ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano.

Il programma prevede i saluti istituzionale di Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita, l’introduzione di Edgardo Tezzon, direttore dell’Arena civica e gli interventi dei docenti e degli speleologi dell’associazione S.C.A.M. Infine Milanoguida offrirà spunti di riflessione sulla valorizzazione della Milano sotterranea attraverso i percorsi di visita.

QUANDO: Lunedì 11 giugno 2018 dalle ore 17 alle ore 19,30

DOVE: Palazzina Appiani presso Arena civica, Parco Sempione viale Byron n. 2 Milano – INGRESSO LIBERO

Si allega la locandina con il programma.

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