Contrasti

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Martedì 26 giugno 2018 il Laboratorio di Architettura degli Interni del Politecnico di Milano allestirà una mostra dedicata ai temi della guerra e dei bombardamenti subiti dai civili, nel Rifugio N° 87 in viale Bodio 22 a Milano.

Ore 14,15 – 17.00: la Mostra verrà aperta al Pubblico.

Ulteriori dettagli li trovate nell’allegata locandina.

Locandina – Bodio(1)

 

 

 

 

 

 

URBAN CENTER MILANO.  I SEGRETI IN CITTÀ: dalle cripte ai passaggi sotterranei

URBAN CENTER MILANO. I SEGRETI IN CITTÀ: dalle cripte ai passaggi sotterranei

Grazie all’interessamento del dott. Alfredo Spaggiari, responsabile di Urban Center Milano, il 17 maggio 2018 si è tenuto il primo incontro sulla Milano Sotterranea in Galleria Vittorio Emanuele II.

Maria Antonietta Breda (Politecnico di Milano) ha presentato gli ospiti e introdotto la conferenza mostrando uno “spaccato” delle realtà sotterranee milanesi che gli speleologi dello SCAM hanno documentato nel libro Alla scoperta di Milano sotterranea, edito da Newton Compton.

Hanno quindi parlato Ippolito Edmondo Ferrario (Ass.ne S.C.A.M.), Paolo Galimberti (Fondazione IRCCS Ca’ Granda), Maria Cristina Giambruno (Politecnico di Milano), Chiara Salanti in vece di Gabriella Ragozzino (MilanoGuida) e Gianluca Padovan (Ass.ne S.C.A.M.).

La Libreria Parole & Pagine di Alessandra Papetti ha allestito un banchetto dov’era possibile acquistare alcuni libri pubblicati da Newton Compton Editori sul sottosuolo e il territorio di Milano. Non mancava, ovviamente, l’ultimo noir di Ferrario: Ultimo Tango a Milano(F.lli Frilli Editori).

La grande sala di Urban Center ha inoltre ospitato una mostra fotografica sulla Milano Sotterranea.

Il prossimo incontro è fissato per giovedì 14 giugno, ore 18.00.

 

 

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate in cui parleremo di Milano sotterranea; lo faremo grazie all’ospitalità riservataci da Urban Center, spazio polifunzionale del Comune di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Passaggi segreti, cripte, canali, ma anche ricoveri antiaerei, bunker e tutto quello che il sottosuolo cittadino nasconde. Vi aspettiamo.

URBAN CENTER

Alla scoperta di Milano sotterranea Architetture sotterranee, passaggi segreti, cripte e gallerie da esplorare e documentare. Relatori: Ippolito Edmondo Ferrario, Gianluca Padovan.

17 maggio, ore 18.00 I segreti in città: dalle cripte ai passaggi sotterranei. Sotto di noi c’è un mondo fatto di cripte e passaggi segreti, che i nuovo libro Alla scoperta di Milano sotterranea documenta con duecento schede e numerosi percorsi storici. Le indagini sono state condotte dagli speleologi dell’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) in più di vent’anni d’attività. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Paolo Galimberti (responsabile Fondazione IRCCS Ca’ Granda), Maria Cristina Giambruno (professore ordinario in Restauro presso il Politecnico di Milano), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Gianluca Padovan (Presidente S.C.A.M, speleologo, scrittore), Ippolito Edmondo Ferrario (scrittore, speleologo).

14 giugno, ore 18.00 Milano si difende: dalle mura medievali ai rifugi antiaerei. Con la “strada segreta di dentro”, menzionata da Leonardo da Vinci, e la nascita della “città fortificata perfetta” teorizzata da Averlino detto “il Filarete”, il percorso architettonico e storico conduce non solo ai passaggi segreti, ma anche ai resti delle mura rinascimentali urbane. Successivamente Milano costruirà nuove difese e nel XX secolo dovrà proteggere i civili dai bombardamenti aerei. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Laura Barbirato (preside della Scuola primaria Giacomo Leopardi), Maria Fianchini (professore associato in Tecnologia dell’Architettura), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Edgardo Tezzon (Direttore dell’Arena Civica).

28 giugno, ore 18.00 Dal sottosuolo la vita: acquedotto e fognatura nella città che si evolve. Fino dagli albori del tempo l’acqua potabile dei Milanesi proveniva dai pozzi e sempre grazie a questi il moderno Acquedotto Civico utilizza l’acqua di falda a partire dal 1889. Le opere sotterranee conducono dall’uso dell’acqua al suo smaltimento mediante le opere di fognatura, che a ben vedere sono costituite da straordinarie architetture. Celati sotto i nostri ignari piedi rimangono inoltre chilometri e chilometri d’antichi canali, oggi voltati e non più alla luce del sole. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Ospiti: Maria Antonietta Breda (Architetto e Storica dell’architettura), Maurizio Brown (già Direttore Acque reflue e Depurazione), Carlo Carrettini (già Direttore Acquedotto).

 

256 secondi…

256 secondi…

Ad aprile torna al Rifugio Antiaereo N° 87 lo spettacolo teatrale – emozionale “256 secondi, piovono bombe”, scritto e diretto da Cesare Gallarini.

Non perdetevi la rappresentazione, unica del suo genere in Italia, con la possibilità di visitare il rifugio nelle parti solitamente non visitabili.

Sarà narrata la storia dei bombardamenti aerei contro i civili inermi d’ogni nazione tanto nel XX quanto nel XXI secolo.

Prenderete posto proprio laddove, tra 1940 e 1945, centinaia di milanesi, di sfollati da altre città e di militari hanno atteso col fiato sospeso la sirena che annunciava il “cessato allarme”.

Per ulteriori informazioni:

MilanoGuida, tel. 02.35981535

info@milanoguida.com

milanoguida.com

https://www.milanoguida.com/monumenti-e-luoghi-di-milano/

Ulteriori dettagli li potrete trovare nel PDF e nella locandina allegati.

 

 

Rifugio antiaereo N° 87: un tuffo nella storia

Rifugio antiaereo N° 87: un tuffo nella storia

Al di sotto della Scuola primaria Giacomo Leopardi (Viale Luigi Bodio n. 22, Milano) rimangono le così dette “celle” di uno dei 135 rifugi antiaerei ad uso pubblico allestiti dal Comune di Milano entro il 5 ottobre 1940. La scheda d’epoca lo identifica come Ricovero N° 87 e difatti gli spazi generalmente sotterranei e semi sotterranei destinati alla protezione dei civili dai bombardamenti aerei erano chiamati “ricoveri” e non rifugi. E questo già a partire dalla Prima Guerra Mondiale.

Grazie alla Preside, prof.ssa Laura Barbirato, il Rifugio N° 87 è oggi il museo di sé stesso.

Difatti la Preside sostiene, a ragione, che visitare questo luogo dove ancora campeggiano sui muri le scritte d’epoca fa capire quanto fossero stati drammatici quei momenti, passati sotto i bombardamenti.

Questo vuole essere un monito e, come ricorda l’attore e regista Cesare Gallariani: «… il rifugio antiaereo più sicuro è la PACE!».

Frequentato da Ermanno Olmi quand’era alunno della scuola, che allora era intitolata alla maestra Rosa Maltoni Mussolini, alcuni scorci d’epoca si possono cogliere proprio nel libro del noto regista, recentemente ristampato: Ragazzo della Bovisa.

Oggi nei locali semi sotterranei vi sono una mostra permanente sui rifugi antiaerei ad uso pubblico e pannelli didattici dall’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano).

Grazie alla sinergia tra Scuola e Associazione due “celle” sono state riallestite con le “puntellature” d’epoca, per meglio rendere l’atmosfera che doveva aleggiarvi nel corso delle vicende belliche.

Il rifugio è aperto al pubblico e per le visite guidate ci si può rivolgere a Milanoguida, sito Internet: milanoguida.com

 

https://www.milanoguida.com/