L’esplorazione di una ghiacciaia in un’ antica abbazia lombarda

L’esplorazione di una ghiacciaia in un’ antica abbazia lombarda

Sono proseguite oggi, giovedì 9 novembre 2018, le operazioni di esplorazione e studio degli ipogei presenti all’interno di una delle più antiche abbazie che sorgono alle porte di Milano. Presenti per lo Scam Gianluca Padovan, la Docente del Politecnico di Milano Maria Antonietta Breda e lo scrittore Ippolito Edmondo Ferrario. In questa occasione abbiamo avuto modo di vedere una ghiacciaia perfettamente conservata, che però nel tempo ha subito alcune modifiche.  Gianluca Padovan nel breve video ci racconta come funzionavano le ghiacciaie ed il loro utilizzo. In questa, in particolare, abbiamo evidenziato un’anomalia, rappresentata da un cunicolo, probabilmente un tempo comunicante con un attiguo pozzo distante a pochi metri dalla ghiacciaia. Nel pozzo stesso, nella precedente esplorazione, abbiamo infatti trovato la tamponatura in mattoni di un cunicolo che potrebbe essere quello che lo collegava alla ghiacciaia o all’ambiente che sorgeva prima di essa. Buona visione.

 

 

256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

 

Grazie all’interessamento e all’entusiasmo dell’arch. Alfredo Spaggiari, Direttore di Urban Center Milano, nonché di MilanoGuida e S.C.A.M., lo spettacolo teatrale-emozionale “256 secondi piovono bombe” sarà rappresentato proprio nello spazio multimediale situato in Galleria Vittorio Emanuele, angolo piazza della Scala.

L’ingresso è gratuito.

Data: venerdì 23 novembre, ore 17,45.

Introdurrà la Preside della Scuola Primaria Giacomo Leopardi, prof. Laura Barbirato.

 

 

 

Una nuova collaborazione tra Milano Underground e il primo quotidiano on-line Affaritaliani

Una nuova collaborazione tra Milano Underground e il primo quotidiano on-line Affaritaliani

Da venerdì 26 ottobre 2018 si è inaugurata sulla prima testata on-line italiana, fondata nel 1996, una rubrica interamente dedicata alla Milano sotterranea, ai suoi luoghi più segreti e suggestivi. Sono stati selezionati dodici luoghi della città underground, alcuni visitabili e aperti al pubblico, altri fino ad oggi studiati ed esplorati solo da noi speleologi. Qui di seguito il link dedicato al primo dei sotterranei milanesi, la celebre e affascinante Strada Segreta di Dentro presso la Ghirlanda del Castello di Milano. Buona lettura.

http://www.affaritaliani.it/milano/castello-sforzesco-la-strada-segreta-di-dentro-della-ghirlanda-568853.html

 

 

Venezia: rifugi antiaerei

Venezia: rifugi antiaerei

Venezia: rifugi antiaerei

di Gianluca Padovan

(prima parte)

 

Venezia, adagiata sull’acqua, è stata dotata di numerosi rifugi antiaerei. Ovviamente in elevato, seppure non si escluda che qualcheduno sia stato costruito interamente nel sottosuolo.

Siamo all’Arsenale di Venezia, il grande cantiere navale dello Stato della Serenissima Repubblica voluto sin dall’anno 1104. Si tratta della prima industria moderna d’Europa, in cui primeggiava la produzione di navi da combattimento in serie. Le cronache ci dicono che l’Arsenale fosse in grado di fare uscire dai propri cantieri una nave da guerra al giorno, completa d’ogni accessorio ed armamento. Oggi, all’interno, in parte defilate e in parte in bella vista, vi sono numerose strutture in cemento armato, destinate alla difesa del personale militare e civile dell’Arsenale e costruite presumibilmente tra il 1938 e il 1943. La più grande potrebbe essere posteriore e comunque ultimata prima del 1945.

A lato est del Padiglione delle Navi, estensione del Museo Storico Navale, lungo Fondamenta Arsenale abbiamo un rifugio lungo 43 metri circa e largo 7 metri, con più accessi murati (foto n. 1).

Sempre in Fondamenta Arsenale ce n’è un secondo, non alto, lungo una trentina di metri. È situato a lato degli edifici oggi destinati alla Biennale (foto n. 2).

Prossimo all’angolo sudest del bacino ne abbiamo un terzo che sembra il gemello del primo, solo che è più corto: 36 metri circa (foto n. 3).

Un quarto, non grande, è mascherato nel Giardino delle Vergini, alle spalle delle famose Gagiandre dell’Arsenale (foto n. 4). Potrebbe essere solo in cemento e un lato è tamponato in mattoni.

 

 

Il catalogo della Mostra Capitani Coraggiosi

Il catalogo della Mostra Capitani Coraggiosi

 

Lo Scam è lieta di segnalare i contributi di Gianluca Padovan e Ippolito Edmondo Ferrario presenti nel catalogo a cura di Anna Antonini, Carolina Orsini, Franco Farinelli, Capitani Coraggiosi. L’avventura umana della scoperta (1906-1990), MUDEC, Officina Libraria, Milano 2018 che accompagna l’omonima mostra attualmente al Mudec.