Comunicato Stampa. On-line il nuovo sito dedicato alla Milano Sotterranea

Comunicato Stampa. On-line il nuovo sito dedicato alla Milano Sotterranea

ASSOCIAZIONE
SPELEOLOGIA CAVITÀ ARTIFICIALI MILANO

Comunicato stampa

Milano, 7 marzo 2017

E’ on-line il nuovo sito dedicato alla Milano Sotterranea

L’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) è lieta di comunicare che da oggi è on-line il nuovo sito dedicato alla Milano sotterranea all’indirizzo www.milanounderground.it.
Considerato il sempre maggiore interesse verso tutto ciò che ancora oggi si cela nelle viscere del capoluogo lombardo, abbiamo deciso di dare vita ad un luogo di incontro virtuale in cui tutti gli appassionati di storia e i semplici curiosi potranno seguire, giorno per giorno, i progressi delle esplorazioni condotte dagli speleologi guidati da Gianluca Padovan.
L’obbiettivo del blog, fortemente voluto dallo stesso Padovan (precursore della speleologia in cavità artificiali a Milano) e dallo scrittore Ippolito Edmondo Ferrario, è quello di creare un tour virtuale, condotto sempre secondo rigorosi parametri di ricerca e di studio, alla scoperta delle meraviglie che Milano riserva nel suo sottosuolo.
Attraverso brevi articoli corredati da foto e da filmati, si tenterà di raccontare la bellezza di una città che conserva ancora molta storia, tracce di un passato spesso remoto che sono destinate in molti casi a rimanere nascoste e quindi dimenticate.
Il sito ha l’ambizione di diventare con il tempo una vera e propria piazza virtuale ricca di informazioni anche per i turisti stranieri che visitano la città.
Esplorando cripte e ossari, passando attraverso cunicoli, gallerie di contromina e antichi canali per arrivare ai più recenti ricoveri antiaerei, Milano racconta la sua storia millenaria, sfatando il mito di una città “povera” di storia rispetto ad altre più celebri città d’arte.
Il sito non solo permetterà quindi di visitare e di conoscere la Milano underground, ma sarà uno strumento utile per entrare in contatto con l’Associazione stessa, specie per segnalare la presenza di cavità sotterranee che ancora non si conoscono.
Sempre sul blog verranno pubblicate puntualmente le notizie relative a eventuali tour guidati nei sotterranei, eventi, mostre, presentazioni di libri e incontri sul tema, tutte attività che da decenni lo S.C.A.M organizza.

Per contatti:

www.milanounderground.it
Gianluca Padovan padovan_g@yahoo.it
Ippolito Edmondo Ferrario maestrale1976@hotmail.com

https://www.facebook.com/milanosotto

https://www.instagram.com/milano_underground/

Lo S.C.A.M

Ha lo scopo di concorrere al progresso delle conoscenze sulle cavità artificiali e naturali e sulle problematiche ad esse connesse, la tutela dell’ambiente sotto il profilo storico, naturalistico, umano e sociale, la diffusione dei valori etici e culturali della Speleologia. Ha svolto indagini in Italia e in Europa.
Da anni si occupa della ricerca e dello studio dei rifugi antiaerei ad uso civile soprattutto nella città di Milano, promuovendone la conoscenza.
Nel 2002 ha creato la Federazione Nazionale Cavità Artificiali (F.N.C.A.) e nel 2005 ha istituito una propria testata: Hypogean Archaeology (Research and Documentation of Underground Structures), pubblicata nei British Archaeological Reports (Oxford – UK).
Nel 2007 ha organizzato il primo congresso nazionale sui rifugi antiaerei (Atti: Basilico R., Breda M. A., Padovan G. -a cura di-, Atti III Congresso Nazionale di Archeologia del Sottosuolo: Massa 5-7 Ottobre 2007. Archeologia del rifugio antiaereo: utilizzo di opere ipogee antiche e moderne per la protezione dei civili, Hypogean Archaeology, British Archaeological Reports International Series 2218, Oxford 2011).
Nel 2012 ha inaugurato la collana Architectura per l’Editrice Lo Scarabeo di Milano, con cinque pubblicazioni sui rifugi antiaerei. Ha pubblicato inoltre testi divulgativi sul tema della Milano Sotterranea per Mursia Editore e per la Newton Compton.
Ad oggi ha pubblicato circa 150 titoli, tra articoli, contributi a convegni e congressi, monografie scientifiche.
Sito Internet: archeologiadelsottosuolo.com

(Foto di Michele Cazzani)

Due salti nel passato allo Spirit de Milan

Due salti nel passato allo Spirit de Milan

Due salti nel passato allo Spirit de Milan

Locale alla moda, dove ci s’incontra, si cena, s’ascolta musica e, pure, si danza…

Anzi, dovremmo dire “grande locale”, perché articolato su più spazi, tutti ampi, e non solo in superficie.

Difatti “sotto” conserva due rifugi antiaerei realizzati in fase con un edificio in stile futurista, suddivisi in più celle ancora dotate delle porte blindate e “antigas” della Ditta Sisti. Oltre a polvere e ragnatele accumulatesi nei decenni di abbandono, i rifugi sono in ottime condizioni. Vi sono ancora quasi ovunque integri gli impianti d’illuminazione e le scritte che contrassegnavano il numero di ogni cella, nonché le indicazioni “uscita” accompagnate dalle classiche frecce di colore nero.

Prossimamente racconteremo dell’edificio, delle iniziative ludiche e culturali che vengono organizzate e ovviamente anche dei sotterranei che si andranno ad esplorare e documentare.
Per maggiori informazioni sul locale e sugli eventi organizzati:
http://spiritdemilan.it

A Milano si sono individuati altri due rifugi antiaerei, stavolta realizzati in fase con un edificio inquadrabile tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo e facente parte di un articolato impianto industriale

A Milano si sono individuati altri due rifugi antiaerei, stavolta realizzati in fase con un edificio inquadrabile tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo e facente parte di un articolato impianto industriale

A Milano si sono individuati altri due rifugi antiaerei, stavolta realizzati in fase con un edificio inquadrabile tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo e facente parte di un articolato impianto industriale.

Se n’è presa visione tempo fa, grazie alla cortesia del proprietario.

Si tratta di due complessi sotterranei in cemento armato, suddivisi in più celle ancora dotate delle porte blindate e anti aggressivo chimico della Ditta Sisti. Oltre a polvere e ragnatele accumulatesi nei decenni di abbandono, i rifugi sono in ottime condizioni. Vi sono ancora quasi ovunque integri gli impianti d’illuminazione e le scritte che contrassegnavano il numero di ogni cella, nonché le indicazioni “uscita” accompagnate dalle classiche frecce di colore nero.

Al di sotto della fabbrica si sviluppa inoltre un sistema di sotterranei che andrebbe indagato con attenzione, anche nella prospettiva di individuare altri rifugi antiaerei: difatti si sono notate altre porte blindate che ne indicherebbero l’esistenza. Una di queste porte, priva di marchio di fabbrica, è identica a quella vista in un rifugio antiaereo esplorato e rilevato un paio di anni fa, sempre a Milano, e di cui si pubblicheranno entro l’anno la scheda tecnica e il rilievo planimetrico.

Al momento si può solo dire che si è aggiunto un altro tassello alla conoscenza della “Milano Sotterranea”, indagine a tutto campo che la nostra Associazione conduce dai primi anni Ottanta.

Come già scritto in altre occasioni, i sotterranei di ogni città custodiscono sostanzialmente inalterate nel tempo le testimonianze storiche e architettoniche del loro sviluppo, dell’ingegno e della perizia delle maestranze che le hanno realizzate affinché durassero. Queste architetture immerse nel buio denotano una cura divenuta inusuale nelle moderne costruzioni realizzate negli ultimi decenni, le quali se all’apparenza possono risultare talvolta “belle” e “funzionali”, rivelano un impiego di materiali facilmente deperibili e una scarsa attenzione alla “godibilità” di chi ne deve poi usufruire.

Prossimamente si pubblicheranno ulteriori informazioni.

Intanto auguriamo a tutti nuove e felici esplorazioni per la documentazione del nostro passato.

Davide e Gianluca Padovan (Ass.ne SCAM – FNCA)

Castello Sforzesco. C’è sotto qualcosa?

C’è sotto qualcosa?

Il Rivellino di Santo Spirito è l’unico rivellino integro del Castello di Porta Giovia. A percorrerlo tutto parrebbe che non nasconda alcunché d’insolito, ma ci si sbaglia.

Ad esempio vi sono le feritoie a pavimento dove fare scorrere le saracinesche le quali, una volta calate nel buio, chiudevano la sottostante galleria.

Dopo averlo visitato tornate sui vostri passi e osservatelo dall’esterno: noterete l’accesso alla galleria, riquadrata in conci chiari, attraverso la quale defluiva l’acqua del fossato.

 

Restaurato l’ex rifugio antiaereo di Piazza Grandi

Restaurato l’ex rifugio antiaereo di Piazza Grandi

Restaurato l’ex rifugio antiaereo di Piazza Grandi

Partecipa all’inaugurazione di lunedì Lunedì 27 febbraio, tra le 11 e le 12.30.

I cittadini potranno partecipare all’inaugurazione dell’ex rifugio antiaereo di Piazza Grandi, realizzato nel 1936. Il ricovero è stato recuperato e reso accessibile, mentre in superficie è stata restaurata la fontana dedicata allo scultore Giuseppe Grandi.
Per prendere parte all’inaugurazione, scrivere nome e numero di partecipanti a: segreteria.assessoremaran@comune.milano.it