256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

256 secondi… in Galleria Vittorio Emanuele II

 

Grazie all’interessamento e all’entusiasmo dell’arch. Alfredo Spaggiari, Direttore di Urban Center Milano, nonché di MilanoGuida e S.C.A.M., lo spettacolo teatrale-emozionale “256 secondi piovono bombe” sarà rappresentato proprio nello spazio multimediale situato in Galleria Vittorio Emanuele, angolo piazza della Scala.

L’ingresso è gratuito.

Data: venerdì 23 novembre, ore 17,45.

Introdurrà la Preside della Scuola Primaria Giacomo Leopardi, prof. Laura Barbirato.

 

 

 

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate all’insegna di Milano Sotterranea presso Urban Center

Tre serate in cui parleremo di Milano sotterranea; lo faremo grazie all’ospitalità riservataci da Urban Center, spazio polifunzionale del Comune di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Passaggi segreti, cripte, canali, ma anche ricoveri antiaerei, bunker e tutto quello che il sottosuolo cittadino nasconde. Vi aspettiamo.

URBAN CENTER

Alla scoperta di Milano sotterranea Architetture sotterranee, passaggi segreti, cripte e gallerie da esplorare e documentare. Relatori: Ippolito Edmondo Ferrario, Gianluca Padovan.

17 maggio, ore 18.00 I segreti in città: dalle cripte ai passaggi sotterranei. Sotto di noi c’è un mondo fatto di cripte e passaggi segreti, che i nuovo libro Alla scoperta di Milano sotterranea documenta con duecento schede e numerosi percorsi storici. Le indagini sono state condotte dagli speleologi dell’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) in più di vent’anni d’attività. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Paolo Galimberti (responsabile Fondazione IRCCS Ca’ Granda), Maria Cristina Giambruno (professore ordinario in Restauro presso il Politecnico di Milano), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Gianluca Padovan (Presidente S.C.A.M, speleologo, scrittore), Ippolito Edmondo Ferrario (scrittore, speleologo).

14 giugno, ore 18.00 Milano si difende: dalle mura medievali ai rifugi antiaerei. Con la “strada segreta di dentro”, menzionata da Leonardo da Vinci, e la nascita della “città fortificata perfetta” teorizzata da Averlino detto “il Filarete”, il percorso architettonico e storico conduce non solo ai passaggi segreti, ma anche ai resti delle mura rinascimentali urbane. Successivamente Milano costruirà nuove difese e nel XX secolo dovrà proteggere i civili dai bombardamenti aerei. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Laura Barbirato (preside della Scuola primaria Giacomo Leopardi), Maria Fianchini (professore associato in Tecnologia dell’Architettura), Gabriella Ragozzino (fondatrice di MilanoGuida), Edgardo Tezzon (Direttore dell’Arena Civica).

28 giugno, ore 18.00 Dal sottosuolo la vita: acquedotto e fognatura nella città che si evolve. Fino dagli albori del tempo l’acqua potabile dei Milanesi proveniva dai pozzi e sempre grazie a questi il moderno Acquedotto Civico utilizza l’acqua di falda a partire dal 1889. Le opere sotterranee conducono dall’uso dell’acqua al suo smaltimento mediante le opere di fognatura, che a ben vedere sono costituite da straordinarie architetture. Celati sotto i nostri ignari piedi rimangono inoltre chilometri e chilometri d’antichi canali, oggi voltati e non più alla luce del sole. Introduce: Alfredo Spaggiari (Responsabile di Urban Center Milano). Ospiti: Ospiti: Maria Antonietta Breda (Architetto e Storica dell’architettura), Maurizio Brown (già Direttore Acque reflue e Depurazione), Carlo Carrettini (già Direttore Acquedotto).

 

Rifugio antiaereo N° 87: un tuffo nella storia

Rifugio antiaereo N° 87: un tuffo nella storia

Al di sotto della Scuola primaria Giacomo Leopardi (Viale Luigi Bodio n. 22, Milano) rimangono le così dette “celle” di uno dei 135 rifugi antiaerei ad uso pubblico allestiti dal Comune di Milano entro il 5 ottobre 1940. La scheda d’epoca lo identifica come Ricovero N° 87 e difatti gli spazi generalmente sotterranei e semi sotterranei destinati alla protezione dei civili dai bombardamenti aerei erano chiamati “ricoveri” e non rifugi. E questo già a partire dalla Prima Guerra Mondiale.

Grazie alla Preside, prof.ssa Laura Barbirato, il Rifugio N° 87 è oggi il museo di sé stesso.

Difatti la Preside sostiene, a ragione, che visitare questo luogo dove ancora campeggiano sui muri le scritte d’epoca fa capire quanto fossero stati drammatici quei momenti, passati sotto i bombardamenti.

Questo vuole essere un monito e, come ricorda l’attore e regista Cesare Gallariani: «… il rifugio antiaereo più sicuro è la PACE!».

Frequentato da Ermanno Olmi quand’era alunno della scuola, che allora era intitolata alla maestra Rosa Maltoni Mussolini, alcuni scorci d’epoca si possono cogliere proprio nel libro del noto regista, recentemente ristampato: Ragazzo della Bovisa.

Oggi nei locali semi sotterranei vi sono una mostra permanente sui rifugi antiaerei ad uso pubblico e pannelli didattici dall’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano).

Grazie alla sinergia tra Scuola e Associazione due “celle” sono state riallestite con le “puntellature” d’epoca, per meglio rendere l’atmosfera che doveva aleggiarvi nel corso delle vicende belliche.

Il rifugio è aperto al pubblico e per le visite guidate ci si può rivolgere a Milanoguida, sito Internet: milanoguida.com

 

https://www.milanoguida.com/