Un Convegno a Milano sul sottosuolo della città

Un Convegno a Milano sul sottosuolo della città

Il sottosuolo della città

 Mercoledì 12 dicembre 2018 presso la Centrale dell’Acqua di Metropolitana Milanese S.p.A. (Piazza Diocleziano n° 5) si terrà il Convegno:

Il sottosuolo della città. Spazi nella Milano nascosta”.

 Per l’Associazione S.C.A.M. parleranno Ippolito Edmondo Ferrario e Gianluca Padovan, sezione “Ambienti e tracce sotto la città di Milano”.

Si prega di confermare la partecipazione: ogni dettaglio è contenuto nell’allegato programma.

L’esplorazione di una ghiacciaia in un’ antica abbazia lombarda

L’esplorazione di una ghiacciaia in un’ antica abbazia lombarda

Sono proseguite oggi, giovedì 9 novembre 2018, le operazioni di esplorazione e studio degli ipogei presenti all’interno di una delle più antiche abbazie che sorgono alle porte di Milano. Presenti per lo Scam Gianluca Padovan, la Docente del Politecnico di Milano Maria Antonietta Breda e lo scrittore Ippolito Edmondo Ferrario. In questa occasione abbiamo avuto modo di vedere una ghiacciaia perfettamente conservata, che però nel tempo ha subito alcune modifiche.  Gianluca Padovan nel breve video ci racconta come funzionavano le ghiacciaie ed il loro utilizzo. In questa, in particolare, abbiamo evidenziato un’anomalia, rappresentata da un cunicolo, probabilmente un tempo comunicante con un attiguo pozzo distante a pochi metri dalla ghiacciaia. Nel pozzo stesso, nella precedente esplorazione, abbiamo infatti trovato la tamponatura in mattoni di un cunicolo che potrebbe essere quello che lo collegava alla ghiacciaia o all’ambiente che sorgeva prima di essa. Buona visione.

 

 

Iniziano le esplorazioni e lo studio delle cavità artificiali di un’antica abbazia lombarda

Iniziano le esplorazioni e lo studio delle cavità artificiali di un’antica abbazia lombarda

Sono iniziate giovedì 8 novembre 2018, sotto un cielo plumbeo, ma ricco di buoni auspici, le prime operazioni di esplorazione di alcune cavità artificiali presenti sotto un’antica abbazia lombarda nei pressi di Milano. In questo breve video e nelle foto, vedrete alcuni momenti dell’esplorazione e del rilievo planimetrico di uno dei pozzi presenti sotto il complesso religioso. A calarsi nella cavità è stato Gianluca Padovan, presidente dello SCAM, assistito dalla Professoressa Maria Antonietta Breda e dallo scrittore Ippolito Edmondo Ferrario. Le operazioni di studio e di esplorazione proseguiranno per le prossime settimane. Presto nuovi aggiornamenti.

 

Una nuova collaborazione tra Milano Underground e il primo quotidiano on-line Affaritaliani

Una nuova collaborazione tra Milano Underground e il primo quotidiano on-line Affaritaliani

Da venerdì 26 ottobre 2018 si è inaugurata sulla prima testata on-line italiana, fondata nel 1996, una rubrica interamente dedicata alla Milano sotterranea, ai suoi luoghi più segreti e suggestivi. Sono stati selezionati dodici luoghi della città underground, alcuni visitabili e aperti al pubblico, altri fino ad oggi studiati ed esplorati solo da noi speleologi. Qui di seguito il link dedicato al primo dei sotterranei milanesi, la celebre e affascinante Strada Segreta di Dentro presso la Ghirlanda del Castello di Milano. Buona lettura.

http://www.affaritaliani.it/milano/castello-sforzesco-la-strada-segreta-di-dentro-della-ghirlanda-568853.html

 

 

Venezia: rifugi antiaerei

Venezia: rifugi antiaerei

Venezia: rifugi antiaerei

di Gianluca Padovan

(prima parte)

 

Venezia, adagiata sull’acqua, è stata dotata di numerosi rifugi antiaerei. Ovviamente in elevato, seppure non si escluda che qualcheduno sia stato costruito interamente nel sottosuolo.

Siamo all’Arsenale di Venezia, il grande cantiere navale dello Stato della Serenissima Repubblica voluto sin dall’anno 1104. Si tratta della prima industria moderna d’Europa, in cui primeggiava la produzione di navi da combattimento in serie. Le cronache ci dicono che l’Arsenale fosse in grado di fare uscire dai propri cantieri una nave da guerra al giorno, completa d’ogni accessorio ed armamento. Oggi, all’interno, in parte defilate e in parte in bella vista, vi sono numerose strutture in cemento armato, destinate alla difesa del personale militare e civile dell’Arsenale e costruite presumibilmente tra il 1938 e il 1943. La più grande potrebbe essere posteriore e comunque ultimata prima del 1945.

A lato est del Padiglione delle Navi, estensione del Museo Storico Navale, lungo Fondamenta Arsenale abbiamo un rifugio lungo 43 metri circa e largo 7 metri, con più accessi murati (foto n. 1).

Sempre in Fondamenta Arsenale ce n’è un secondo, non alto, lungo una trentina di metri. È situato a lato degli edifici oggi destinati alla Biennale (foto n. 2).

Prossimo all’angolo sudest del bacino ne abbiamo un terzo che sembra il gemello del primo, solo che è più corto: 36 metri circa (foto n. 3).

Un quarto, non grande, è mascherato nel Giardino delle Vergini, alle spalle delle famose Gagiandre dell’Arsenale (foto n. 4). Potrebbe essere solo in cemento e un lato è tamponato in mattoni.